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La NoCe

CARTA DEI SERVIZI

PREMESSA

Il Centro di socializzazione per anziani La Noce (di seguito denominato Centro) è un progetto promosso, realizzato e gestito dall’Associazione Volontari Pubblica Assistenza Croce Blu di Modena (di seguito denominata Associazione).

La presente Carta dei Servizi si propone di fornire agli utenti e ai loro famigliari informazioni e garanzie circa la tipologia, la qualità e le modalità di erogazione dei servizi e delle attività previste.

Eventuali aspetti non trattati nel presente documento relativi alla situazione particolare di ogni persona, così come qualsiasi ulteriore richiesta o chiarimento, possono essere discussi e approfonditi rivolgendosi direttamente ai referenti della struttura.

La Carta dei Servizi è da considerarsi anche come stimolo al miglioramento della qualità delle prestazioni offerte e al rispetto del diritto al benessere della persona; rappresenta infatti, per l’utente, uno strumento sia di verifica e valutazione dei risultati realizzati, sia di collaborazione con i referenti organizzativi attraverso la formulazione di idee e suggerimenti diretti a rendere l’organizzazione del servizio più coerente con i bisogni e le aspettative degli anziani e dei loro famigliari.

PRINCIPI ISPIRATORI

Il Centro La Noce ha due obiettivi principali: il primo è quello di offrire alla persona anziana la possibilità di trascorrere la giornata in compagnia aiutandola quindi a superare il disagio che a volte la solitudine, la depressione e il decadimento delle capacità cognitive possono causare; il secondo obiettivo è quello di dare la possibilità alle famiglie, ed in modo più specifico ai caregiver, di concedersi un momento di sollievo dal compito di cura nei confronti del proprio caro.

La famiglia, rimanendo comunque l’ambito privilegiato di vita dell’anziano, è coinvolta in ogni aspetto della partecipazione del proprio famigliare al Centro ed informata su quali possono essere le risorse assistenziali aggiuntive o alternative presenti sul territorio.

Nell’operare, il Centro si ispira ai seguenti principi: rispetto della dignità e della centralità della persona, imparzialità, partecipazione, trasparenza, uguaglianza, privacy.

FINALITÁ DEL SERVIZIO E TIPOLOGIA DI UTENTI

Il Centro La Noce è un centro diurno di socializzazione che ospita, a sostegno delle famiglie, anziani autosufficienti residenti a Modena che abbiano compiuto il 65° anno d’età e adulti con patologie assimilabili a quelle della terza età i cui bisogni siano compatibili con l’ambiente comunitario e con l’offerta specifica del servizio.

Il Centro offre all’anziano ospitalità, la possibilità di partecipare ad attività ludico-ricreative, di svolgere attività motorie e costituisce occasione di socializzazione per il mantenimento delle autonomie e della propria autostima.

Lo scopo è raggiungere il benessere complessivo dell’anziano relativamente al suo stato di salute psicofisica.

Entro i limiti consentiti dalla tipologia del servizio, il modello professionale e gestionale utilizzato esprime adattabilità e flessibilità ai cambiamenti e ai bisogni dell’anziano e permette la  continuità del lavoro e dell’interazione positiva con l’anziano da parte degli operatori.

ATTIVITÁ  DIRETTE ALLA PERSONA

Le attività di assistenza alla persona si propongono di mantenere e quando possibile migliorare le capacità residue dell’anziano senza sostituirsi a lui pur ponendo attenzione alle sue esigenze e ai suoi bisogni.

Sono considerate attività assistenziali alla persona anche quelle di animazione che hanno come obiettivi principali quelli di :

  • stimolare e mantenere le abilità psicologiche e fisiche dell’ospite e quindi contenere il più possibile il processo involutivo;
  • facilitare il rapporto tra l’ospite e gli altri utenti e tra l’ospite e l’ambiente circostante al fine di favorire il benessere della persona all’interno della struttura.

Le attività di animazione comprendono:

lettura dei giornali, attività manuali come disegno e costruzione di piccoli manufatti, attività ricreative di gruppo come la tombola, attività più specifiche per mantenere in allenamento la memoria come cruciverba ed altri giochi di enigmistica, uscite organizzate e merende all’aperto nel parco adiacente la sede (queste ultime nel periodo estivo), ginnastica dolce, cineforum.

Gli utenti vengono costantemente stimolati, anche con l’utilizzo della musica, a ricordare e raccontare eventi della loro vita passata (reminiscenza).

SERVIZI OFFERTI

RISTORAZIONE

Durante la giornata viene assicurata agli anziani ospiti la colazione (al loro arrivo al Centro fra le 9.00 e le 10.00), il pranzo (12.00/13.30) e la merenda (15.30/16.00).

Colazione e merenda sono fornite attraverso la somministrazione di bevande e alimenti confezionati, mentre il pranzo viene preparato e consegnato direttamente sul posto da una ditta esterna.

È possibile la scelta di varianti all’interno di un menù prestabilito; eventuali diete particolari sono fornite su richiesta del Medico di Medicina Generale.

Per le loro caratteristiche organolettiche e la modalità di preparazione, i pasti  caldi del pranzo devono essere consumati solo ed esclusivamente all’interno del Centro; non è pertanto consentito portare a casa eventuali rimanenze dei pasti stessi, fatta eccezione per il pane e la frutta.

Per motivi igienico sanitari e a tutela della salute dell’anziano è consentito introdurre dall’esterno cibi freschi solo dietro consenso dei referenti della struttura.

Durante la giornata è prevista la distribuzione di bevande calde o fresche, secondo la stagione, tenendo conto dei bisogni nutrizionali e di idratazione dell’anziano.

PULIZIE

Viene garantita la pulizia giornaliera degli ambienti per mezzo di una ditta esterna specializzata.

Posate, stoviglie e tovagliato utilizzati per la ristorazione sono in materiale plastico o cartaceo non riutilizzabile (usa e getta).

FARMACI

Il personale in servizio al Centro, sia di tipo professionale che volontario, non è abilitato a somministrare agli anziani ospiti farmaci o terapie, né a fornire prestazioni mediche o sanitarie.

È presente al Centro, una volta alla settimana, un medico volontario con la funzione di ascolto e consulenza su piccole problematiche portate dagli ospiti. Qualsiasi consiglio o prescrizione forniti vengono comunicati ai familiari che decideranno autonomamente come procedere facendo riferimento al proprio medico di Medicina Generale.

TRASPORTO

Per le famiglie che ne hanno necessità è previsto un servizio di trasporto dall’abitazione al Centro e viceversa, effettuato dai volontari dell’Associazione con mezzi idonei.

I trasporti di andata al mattino avvengono indicativamente nella fascia oraria compresa fra le 9.00 e le 10.00, mentre i ritorni del pomeriggio  fra le 16.00 e le 17.00.

Richieste diverse relative agli orari e ai luoghi di accompagnamento dell’anziano devono essere concordate tra i famigliari e i referenti della struttura.

IL PERSONALE

La gestione del Centro avviene prevalentemente attraverso la presenza, organizzata in turni, di volontari dell’Associazione.

È garantita in maniera continuativa anche la presenza di un’operatrice, psicologa, che svolge il ruolo di coordinatrice e si occupa della gestione delle attività ricreative e delle esigenze degli utenti e dei famigliari, nonché del monitoraggio della situazione psico-fisica specifica di ogni anziano.

Sono presenti, inoltre, anche i ragazzi impegnati nel Servizio Civile Volontario presso l’Associazione,  giovani e studenti per stage o tirocini inerenti al lavoro o alla scuola, adulti inseriti in percorsi di reintegrazione sociale o lavorativa.

Tutte le figure, professionali e non, che prestano servizio al Centro, oltre a ricevere un’adeguata formazione teorica, sono sempre affiancate nei turni iniziali da personale esperto.

CRITERI E MODALITÁ DI ACCESSO, FUNZIONAMENTO E CESSAZIONE DI FREQUENZA

L’ammissione al Centro avviene dopo un colloquio con l’utente e i famigliari e viene definitivamente concordata dopo un periodo di valutazione di durata variabile.

L’ospite al momento dell’ingresso deve essere in possesso di un documento di identità valido e del codice fiscale; può essere utile anche una minima documentazione medica che aiuti a definire lo stato di salute e informi gli operatori del Centro di eventuali patologie fisiche o disagi psichici.

La Noce è una struttura aperta e l’ospite è libero di entrare ed uscire rimanendo all’interno dell’area cortiliva dell’Associazione. Eventuali allontanamenti  dalla suddetta zona devono essere comunicati agli operatori.

L’utente può ricevere visite in ogni orario nella fascia di permanenza.

La quota giornaliera a carico dell’utente è determinata annualmente con apposita delibera del Consiglio Direttivo dell’Associazione; in caso di variazioni di costo rispetto all’anno precedente, l’Associazione si impegna a comunicarle ai famigliari con almeno un mese di anticipo prima della loro applicazione.

La quota comprende la presenza al Centro per l’intera giornata e la relativa fruizione di tutti i servizi sopra descritti, con la sola eccezione del trasporto per il quale viene stabilita una tariffa a parte.

Il pagamento avviene mensilmente e posticipatamente, dietro ricevimento della ricevuta accompagnata da bollettino postale e indicante il numero delle presenze mensili dell’ospite, il costo giornaliero e la somma mensile.

Il pagamento è effettuabile negli uffici postali, con bonifico bancario utilizzando i dati riportati sulla ricevuta o direttamente presso il centralino dell’Associazione presentando la fattura originale.

Previo accordo con i famigliari, la fattura può essere anche consegnata direttamente all’ospite.

Dette spese non sono deducibili in quanto non rientrano in nessuna categoria tra quelle previste.[1]

La cessazione di frequenza avviene nei seguenti casi:

  • Per rinuncia volontaria dell’utente o dei famigliari
  • Per decisione degli operatori del Centro: si verifica questo caso nel momento in cui si valuta che l’ospite ha bisogno di un diverso progetto assistenziale e che le sue esigenze non possono più essere soddisfatte dal centro di socializzazione. La decisione viene comunque presa dopo un periodo di osservazione dell’ospite durante il quale il famigliare viene costantemente informato della situazione. La stessa decisione finale è presa  in accordo con i famigliari e in tempi utili per permettere una nuova organizzazione dell’assistenza da parte della famiglia.

FASCE ORARIE

Il Centro è aperto dalle 9.00 alle 16.30.

La routine giornaliera è divisa nelle seguenti e indicative fasce orarie:

  • 9.00-10.00: arrivo degli ospiti accompagnati dai famigliari o dai volontari dell’Associazione;
  • 10.00-12.00: attività individuali e/o ricreative di gruppo:
  • 12.00-14.00: pranzo insieme ai volontari e agli operatori:
  • 14.00-16.00: attività individuali e/o ricreative
  • 16.00-16.30: merenda e chiusura del centro.

RUOLO DEI PARENTI

I famigliari sono tenuti a prendere visione della presente carta dei servizi.

È richiesta la collaborazione dei parenti per un costante scambio di informazioni con gli operatori del servizio.

È compito del famigliare tenere aggiornati gli operatori sull’eventuale insorgere di nuove patologie o condizioni mediche e psichiche significative dell’utente al fine di garantire un servizio il più possibile attento e personalizzato.

È inoltre obbligatorio comunicare agli operatori del Centro uno o più recapiti telefonici utili al fine di garantire reperibilità in caso di comunicazioni urgenti.

Il famigliare è tenuto inoltre a comunicare eventuali assenze giornaliere o periodiche del proprio caro.

DIRITTI E DOVERI

L’ospite ha diritto di essere assistito e curato con cortesia, premura e disponibilità all’ascolto, nel rispetto della propria dignità e delle proprie convinzioni politiche, filosofiche e religiose.

Gli operatori sono impegnati a prestare attenzione alle richieste degli anziani ed ai loro problemi e li assistono tutelandone la riservatezza e la privacy. L’ospite ha diritto ad ottenere informazioni sui servizi offerti con un linguaggio comprensibile, semplice e chiaro. In caso di incapacità dell’ospite, tali informazioni devono essere date al parente di riferimento.

Poiché all’interno del Centro convivono più persone, allo scopo di garantire una serena e tranquilla convivenza con gli altri anziani e con gli operatori, si richiede all’anziano il rispetto delle elementari regole di vita comunitaria; qualora questo non avvenga, gli operatori potranno proporre e concordare con familiari provvedimenti di vario tipo (es.:riduzione o spostamento dei giorni di frequenza) da attuare nei confronti dell’anziano o degli anziani interessati.

Per la tipologia di organizzazione del servizio non è possibile garantire il controllo costante degli effetti personali degli ospiti; si suggerisce pertanto agli utenti di non portare al centro grosse somme di denaro o oggetti di valore, per la perdita dei quali l’Associazione declina ogni responsabilità.

[1]spese mediche di assistenza specifica, spese chirurgiche, spese per prestazioni specialistiche, spese per protesi dentarie e sanitarie in genere (art.10 e  art.15  Testo Unico delle Imposte sui Redditi)..


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